1. Che cos’è l’Anateoresi?

ANATEORESI è una terapia creata dal ricercatore spagnolo Joaquín Grau, basata su postulati scientifici, è stata ampiamente comprovata sperimentalmente. I suoi postulati scientifici si fondano sui diversi ritmi cerebrali che condizionano la nostra percezione nel corso delle nostre fasi di crescita, dal momento del concepimento fino ai sette-dodici anni, quando cioè la frequenza cerebrale è arrivata a ritmi beta maturi. Ne deriva che l’anateoresi permette al paziente di rivivere le cause emozionali profonde che alimentano la sua malattia: danni che hanno quasi sempre le loro radici soprattutto nel corso della gravidanza e/o del parto.

Dell’efficacia di Anateoresi è stato detto che è “l’apporto più rivoluzionario nella ricerca di un nuovo modo d’intendere la medicina”.

 

2. Come agisce l’Anateoresi?

Essendo una terapia psicologica, l’Anateoresi non utilizza farmaci. Si serve soltanto di uno stato di coscienza speciale, denominato ISRA (Induzione allo Stato Regressivo Anateoretico) che equivale ad un semplice rilassamento in cui il paziente non perde coscienza. Anzi, si mantiene perfettamente lucido, costantemente padrone dei suoi atti.

 

3. Perché è efficace?

Lo stato ISRA, pur essendo un semplice rilassamento, ciononostante comporta un’immersione ad un livello di coscienza – di fatto, a 4 Hertz – che permette di cancellare nell’ammalato, attraverso un adeguato dialogo, le cause remote ed originarie della sua malattia. Ecco perché l’Anateoresi non solo è estremamente efficace in ogni genere di malattia, ma è anche una psicoterapia particolarmente veloce.

 

4. Questa terapia comporta qualche pericolo?

Assolutamente no. La terapia Anateoresi non utilizza farmaci e neppure induce ad un’ipnosi profonda. Tutto si riduce ad un dialogo con vivenciaciones (un rivivere emozionale e al tempo stesso sensoriale) che, pur riproducendo emozionalmente i danni nucleari e quelli che ne seguirono fino ai sette-dodici anni, non per questo riproduce le alterazioni fisiologiche che all’epoca furono in grado di provocare quei danni. Anzi, l’Anateoresi è una terapia profondamente gratificante.

 

5. In cosa si differenzia l’Anateoresi rispetto alle altre tecniche regressive?

L’Anateoresi è una tecnica regressiva nella misura in cui cerca negli avvenimenti traumatici – ed anche gratificanti – accaduti al paziente nelle fasi prenatale e perinatale e nell’infanzia fino ai sette-dodici anni, ma per il resto l’Anateoresi è una terapeutica del tutto genuina. È vero che indaga sul passato del paziente, ma è una terapia diversa. L’Anateoresi è una terapia percettiva. È l’unica terapia autenticamente percettiva che esista.

L’Anateoresi poggia i suoi postulati terapeutici sui diversi modi di percepire. In particolare distingue la percezione analogica che corrisponde all’emisfero cerebrale destro dalla percezione causale che caratterizza l’emisfero cerebrale sinistro. E tiene conto del fatto che ogni essere umano è privo di tale percezione causale nella fase embrionale e fetale e la possiede in forma immatura nell’infanzia. È per questo che la terapia anateoretica richiede ai terapeuti un modo analogico di dialogare col paziente. Un paziente che si trova in uno stato peculiare: lo stato che Joaquín Grau, creatore della terapia Anatheóresis, chiama Induzione allo Stato Regressivo Anateoretico (ISRA), uno stato in cui il paziente è semplicemente rilassato, cioè si trova in uno stato in cui non perde mai coscienza come avviene nell’ipnosi profonda, ma è in uno stato in cui rivive le “vivencias” – sempre certe – patite o godute quando si trovava nel grembo materno, alla nascita e nell’infanzia, fasi della vita in cui si producono gli impatti che in seguito saranno malattie.

(Per maggiori dettagli, si veda il trattato di Joaquín Grau Le chiavi della malattia. Trattato teorico-pratico di Anateoresi)

 

6. Incide sulle vite precedenti?.

L’Anateoresi è una terapia basata sui più recenti principi neurologici. Non ricorre assolutamente a credenze che possono essere o non essere certe ma che non sono dimostrabili. Anzi, la tecnica anateoretica mostra l’inaffidabilità di quelle che si considerano prove dell’esistenza di tali vite precedenti.

 

7. Com’è una seduta di Anateoresi?

Una seduta non può durare meno di un’ora e mezza. Ad eccezione della prima seduta, in cui c’è una lunga intervista con il terapeuta in stato di veglia, e poi si sottopone il paziente, già in ISRA, a un Test di Grandi Simboli anateoretico con risultati profondamente significativi per il prosieguo della terapia, le altre sedute iniziano con una bella chiacchierata tra paziente e terapeuta in stato di veglia a cui fa seguito la seduta in stato ISRA, rovistando fra i danni del paziente per andare a dissolverli mediante strategie peculiari della terapia Anatheóresis. Del resto non si tratta di una terapia lunga. Le sedute sono settimanali e raramente la terapia va oltre le venti sedute; anzi, a volte il numero di sedute è minore.

 

8. Quanto al tuo caso…

Devi sapere che Anatheóresis non cura malattie ma ammalati. Ciò perché ogni paziente è una biografia personale che deve essere trattata individualmente. Il tuo caso sei tu, perché tu sei la tua malattia.

È perciò necessario parlare con te, non con la tua malattia, cosa che si fa di solito per conoscere il tuo caso.

Ti invitiamo pertanto a parlare con uno dei terapeuti del Centro, che potrà fornirti tutte le informazioni che desideri.

E la prima intervista è gratuita.

Possiamo effettuare la terapia di persona o on-line, e nella tua lingua se parli francese, inglese o tedesco.

 

Centro di Terapia e Formazione (Anatheóresis Madrid)

 

A questo indirizzo, previa telefonata, puoi prendere un appuntamento in cui – in modo del tutto gratuito – ti informeremo su quanto desideri sapere sulla terapia in generale ed in particolare su quanto si riferisce alla valutazione e al trattamento delle disfunzioni che desideri risolvere.

 

Centro de Terapia y Formación Anatheóresis Madrid

C/ Víctor Hugo, 1- primero izquierda

28004 MADRID

Centro fondato da Joaquín Grau nel 1997

Tel. 91 522 89 09. Tel.

E- mail: terapias@anatheoresismadrid.com

 

Servizio terapeutico

 

Nel Centro di Terapia e Formazione Anatheóresis Madrid, pratichiamo trattamento terapeutico anateoretico alle persone interessate a ricevere la terapia indipendentemente dal disturbo di cui soffrano. Deve sapere che Anatheóresis non cura malattie ma cura ammalati. Ne deriva che ogni paziente è una biografia che deve essere trattata individualmente. Il suo caso è lei, perché lei è la sua malattia. Quindi è necessario parlare con lei, non con la sua malattia – che è quello che si fa solitamente – per conoscere il suo caso.

 

A titolo di informazione generale, spieghiamo alcune caratteristiche inerenti la tecnica.

Per essere una terapia psicologica, Anatheóresis non utilizza farmaci. Si serve soltanto di uno stato di coscienza speciale chiamato ISRA (Induzione allo Stato Regressivo Anateoretico), che equivale a un semplice rilassamento in cui il paziente non perde la coscienza. Anzi, si mantiene perfettamente lucido, ed è in ogni momento padrone dei suoi atti.

La durata non è inferiore a un’ora e mezza. Eccezion fatta per la prima seduta, in cui c’è una lunga intervista col terapeuta in stato di veglia e poi si sottomette il paziente, già in ISRA, a un Test di Grandi Simboli anateoretico, con risultati profondamente significativi per il prosieguo della terapia, le altre sedute s’iniziano con una lunga chiacchierata tra paziente e terapeuta in stato di veglia alla quale segue la seduta nello Stato di ISRA, in cui si scandaglia sui danni del paziente per andarli a risolvere attraverso strategie proprie della terapia anateoretica. Inoltre non si tratta di una terapia lunga. Le sedute sono settimanali.

 

Chi desideri una informazione completa sulla terapia Anatheóresis può rivolgersi al libro di Joaquín Grau LE CHIAVI DELLA MALATTIA. TRATTATO TEORICO-PRATICO DI ANATEORESI. Ad ogni buon conto, se quello che desidera è un’informazione personalizzata, si raccomanda di chiedere un’intervista al CENTRO DI TERAPIA E FORMAZIONE ANATHEÓRESIS MADSRID.

 

Su questo sito si può trovare l’indirizzo, il telefono e l’e-mail del Centro di Terapia e Formazione Anatheóresis Madrid, dove può accordarsi per una PRIMA INTERVISTA INFORMATIVA GRATUITA.

Questa intervista là potrà ottenere nei giorni seguenti alla sua telefonata. E potrà iniziare la terapia, se lo desidera, con la stessa urgenza. ANATHEÓRESIS NON HA LISTE D’ATTESA.

Se risiede all’estero, possiamo raccomandarle annate urologi residenti in altre città di Spagna ed anche America Latina e Italia.

Se lei è uno straniero/a, nel Centro de Terapia Anatheóresis Madrid è possibile effettuare la terapia nella sua lingua se parla francese, inglese o tedesco.

 

Come agisce?

 

La risposta è che con il rilassamento speciale al quale abbiamo fatto riferimento, così come con una dialettica paziente-anateorologo altrettanto speciale, si può accedere a una zona abissale della coscienza e far sì che il paziente riviva la sua biografia occulta – i suoi mali/CAT – di modo che, estraendoli dall’oscurità dei ritmi cerebrali bassi dove si sono formati e dove si trovano, diventino presenti nella zona luminosa – ossia capace di discernere – dei ritmi alti theta. E così, rivivendoli e comprendendoli, si dissolvono. Tuttavia a volte è necessario un complemento terapeutico di conversione di questi CAT già compresi. Di fatto la comprensione, che non è un semplice capire, si produce quando i due emisferi cerebrali che tutti abbiamo lateralizzati – quasi affrontati l’uno contro l’altro, essendo uno quello dei ritmi bassi e l’altro quello dei ritmi alti – si sintonizzano in fase. E questo è ciò che permette la comprensione, dato che la comprensione è una presa di coscienza profonda di noi stessi. Qualcosa che non ha niente di misterioso e che adesso la neuroscienza conosce già molto bene.

 

Come si formano i danni/CAT?

 

Da quando veniamo concepiti i nostri organi di percezione passano attraverso diverse fasi fino a raggiungere i ritmi cerebrali beta maturi. Così, in una prima fase, man mano ascendiamo percettivamente da una memoria praticamente cellulare fino al mondo profondamente emotivo e con linguaggio simbolico dei ritmi cerebrali theta. E dallo zigote fino a questi ritmi theta il nostro mondo è soggettivo, noi siamo il mondo, un riflesso che si rompe nel passaggio dai ritmi theta – che segnano la frontiera dai ritmi lenti o bassi – ai ritmi beta, che sono quelli che creano l’oggettività. Così dunque, i mali che da anni continuiamo a ricevere dal momento del concepimento – danni emozionali che ci giungono dalla madre, anche qualora la causa sia altrove – si integrano nel nostro mondo soggettivo di ritmi bassi. E integriamo anche le risposte riflesse di difesa che creiamo in loro presenza. E i danni che riceviamo possono essere molteplici: rifiuto continuato da parte della madre che sa di essere incinta, tristezza, fastidio, eccetera anche continuati di una madre per ragioni che possono essere estranee alla gravidanza, litigi familiari, un parto patologico o semplicemente danni dovuti all’anestesia, a causa di una perdita prematura di acqua amniotica, per immobilizzazione del feto nel condotto della nascita, sentimento di solitudine del bebè nella culla, eccetera. E questi sono i danni – ciò che chiamiamo cumuli analogici traumatici (CAT) – che giungendo ai suddetti sette-dodici anni il ritmo beta di veglia sommerge nella banda bassa della nostra percezione “dimenticandoli”, il che non significa che cessino di esistere. Perché tali danni, dal loro inferno di oscurità viva, formano il copione che poi, da adulti, continuiamo a interpretare e quest’oscurità viva, questa biografia adesso occulta che contiene la nostra topografia di danni – che sono la radice delle nostre malattie – è quella che in un dato momento può esplodere somatizzando. E questa somatizzazione è quella che si chiama malattia.

Quanto alle controindicazioni, diremo che Anateoresi non fa mai male, ma un anateorologo con poca esperienza può fare il danno di non guarire il malato, mentre un altro anteorologo più esperto lo avrebbe certamente guarito.

Orientamento anateoretico per gestanti

 

Rivolto alle donne che desiderano un’ottima gravidanza a livello emozionale per far sì che la gestazione e il processo di nascita del bebè siano il più possibile positivo e il meno possibile doloroso, ed anche per fornire le direttive e le tecniche di preparazione emozionale in vista della gestazione e del parto che aiutino a far sì che il frutto concepito raggiunga un ottimo equilibrio emozionale. Ossia, fornire a ogni madre, e in altra misura anche al padre, i consigli e le tecniche perché il loro figlio vada maturando nell’utero in un processo percettivo idoneo per portarlo a essere un bebè sano, felice e intelligente. Qualità, queste tre, sempre conseguenza dell’adeguato equilibrio affettivo madre-neonato.

 

La gestante, o futura gestante, conoscerà il processo di sviluppo mentale/emozionale del suo bebè dal concepimento fino alla nascita, secondo le basi teoriche e di esperienza clinica della tecnica terapeutica Anatheóresis.

 

Conoscerà anche le conseguenze – benefiche o patologiche – che determinati atteggiamenti abituali comportano rispetto al bebè, tanto nel corso della vita intrauterina come nella nascita e nella successiva vita di infanzia e di adulto. E apprenderà i modelli di comportamento e le tecniche adeguate non solo per godere del proprio bebè fin dal concepimento, ma anche per ottenere, con l’orientamento per una perfetta gravidanza e parto, che il bambino sia un bambino sano, felice e intelligente.

 

ANATHEORESIS MADRID

C/Victor Hugo 1, 1 izq
28004 Madrid

Mapa del centro

 

Abrimos de 10:00 a 20:00

 

Horario de secretaría: de 10:00 a 14:00

 

E-mail: terapias@anatheoresismadrid.com

 

Teléfono: (+34) 91 522 89 09

 

ANATHEORESIS MADRID en redes sociales